Comuni del Patto Area Berica

Comune di Alonte
Sup. kmq 11,16 – alt. 13 m slm – abitanti 1200 (nell 2001) – Distanza dal Capoluogo (Vicenza) Km. 29

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Territorio

Alonte è situato nel versante sud-occidentale dei colli Berici, sulla strada ai piedi dei monti che collega Lonigo a Orgiano, deriva probabilmente il suo nome dal corso d’acqua che qui scorreva, originariamente chiamato Alona, e che oggi ha preso il medesimo nome del paese.
Alonte potrebbe essere definito il paese delle cento doline, tante solo le concavità che si trovano sui colli, che al massimo si elevano per 150 metri sulla circostante pianura.
Un tempo queste vallate ospitavano anche numerosi laghetti e pozze d’acqua.
Il territorio, costituito da un tavolato di pietra calcarea, riporta fenomeni tipici di un’area carsica, il cui esempio più importante è la grotta dei mulini di Alonte, a cui è collegata l’omonima sorgente.
Tale grotta è la seconda più lunga dei colli Berici, con uno sviluppo complessivo di 670 metri.
L’imboccatura della grotta si apre alla base di una grande cengia a strapiombo.
La grotta è però di difficile penetrazione, in quanto contiene numerosi sifoni spesso inondati.
La sorgente che da tale grotta prende avvio è la più copiosa dei berici meridionali, e genera un corso d’acqua che si inoltra nella pianura per parecchi chilometri.


Cenni storici

I ricchissimi reperti del proto veneto, rinvenuti in località Molini, attestano l’esistenza in questi luoghi di uno dei numerosi castellieri tipici di tutta la regione berico – euganea.
Nominato per la prima volta in uno scritto del 753, Alonte riappare, con la frazione Corlanzone, in un documento del X° secolo relativo ai beni donati al vescovo di Mantova dal marchese Almerico.
In questi territori ebbero vasti possedimenti anche la famiglia del celebre antipapa Onorio II e i Conti Pilio di Sossano.
Sembra inoltre accertato il fatto che negli ultimi anni del IX° secolo, caratterizzati dalle periodiche invasioni degli Ungari, ad Alonte si sia allestito un primitivo sistema di fortificazioni che comprendeva la chiesa parrocchiale, forse incasellata.
Assai scarse sono le notizie riguardanti il castello medioevale, di cui esiste ancora qualche traccia, probabilmente distrutto intorno al 1312.
Infatti nel 1312 il villaggio di Alonte fu devastato e incendiato tanto che “stando in Lonigo miravasi il fumo di questo incendio” (Maccà).
In epoca scaligera Alonte fu di proprietà della famiglia vicentina De’ Proti, come si può ricavare dal documento datato 27 luglio 1393 in cui si legge che a Giampietro Proto veniva confermata la giurisdizione del vicariato di Alonte, Corlanzone e Mocendre. Successivamente subentrarono i Traversi.


Economia

Le risorse economiche di questo piccolo centro agricolo del basso Vicentino sono legate in prevalenza alla coltivazione dei cereali, dei legumi, della vite (nella parte collinare), della barbabietola da zucchero e del tabacco (nella parte pianeggiante).
Di scarsa importanza sono le altre attività economiche. Quasi una metà delle forze attive locali si reca a lavorare in altri centri maggiori della provincia.


Manifestazioni

29 settembre
Sagra di S. Michele (Corlanzone)

3 febbraio
Sagra di S. Biagio


Numeri utili

MUNICIPIO

Via Roma 1
I-36040 Alonte (VI)
Orario di apertura:
lun. e mer. ore 08.00-13.00 e 14.00-18.00
mar. ore 08.00-13.00
gio. e ven. ore 08.00-13.00
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